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Generale
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Scritto da staff_disinistra
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Martedì 28 Ottobre 2008 11:47 |
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E’ su questo invito che si fonda la Campagna di Adesione 2009! A breve, come da Regolamento 2008, verranno pubblicate le informazioni inerenti al tesseramento e le tessere 2009. STAMPA E DISTRIBUISCI IL NOSTRO VOLANTINO! ( clicca qui per aprire il file ) |
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Scuola
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Scritto da staff_disinistra
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Venerdì 17 Ottobre 2008 10:47 |
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 Non c’è più rispetto per la scuola: più si va avanti e più si torna indietro, o almeno questa è l’intenzione del Ministro della Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini. Nella riforma presentata alle camere non c’è nulla di innovativo che possa portare la scuola italiana sulla stesso livello delle scuole delle principali nazioni europee, anzi c’è il forte desiderio di riportarla nelle stesse condizioni in cui l’abbiamo lasciata dieci o venti anni fa. Il ritorno al maestro unico è soltanto una delle “novità” che i ministri Gelmini e Tremonti hanno fortemente voluto per far quadrare i conti della spesa pubblica. Già, perché la volontà dei due ministri è quella di ridurre i costi della pubblica istruzione per inserire l’Italia nella spesa media delle nazione dell’UE. Così facendo non ci si preoccupa in minima parte dei numerosi docenti che nei prossimi anni rimarranno senza lavoro, senza pensare ai giovani diplomati e laureati che per trovare una cattedra libera dovranno aspettare chissà quanti anni. Siamo abbastanza preoccupati quando ci assicurano che i docenti senza cattedra verranno impiegati per i corsi di recupero pomeridiani, perché se tali corsi non dovessero essere pagati dalle singole scuole ma soltanto dai frequentanti dei corsi, così come è successo grazie alla riforma Fioroni per i corsi di recupero dei debiti, ci troveremmo di fronte ad un’altra spesa che le famiglie italiane dovrebbero affrontare. Inoltre, il governo dovrebbe spiegarci in che modo verranno occupati tutti i maestri in esubero, essendo i corsi di recupero facoltativi e talvolta non necessitati. Non crediamo inoltre che il maestro unico possa dare la stessa garanzia qualitativa e quantitativa di insegnamento che possono dare tre diversi maestri. Ciò implicherebbe necessariamente una conoscenza specifica nelle singole discipline molto più bassa rispetto a quella di altri paesi, nonché una notevole difficoltà nel passaggio tra scuola primaria e quella secondaria di primo grado. Ma non sono solo i docenti a rimanere senza lavoro e senza stipendio. A causa dei continui tagli passati da una finanziaria all’altra, le segreterie delle diverse scuole hanno dovuto licenziare una parte del loro personale, non avendone più la copertura economica. Se si continua a tagliare i fondi alla scuola pubblica, fra qualche anno le scuole di tanti piccoli paesi dovranno chiudere per mancanza di personale, e le rispettive classi dovranno accorparsi a quelle delle scuole dei paesi vicini. La conseguenza è che ancora una volta si creerà un notevole disagio per le famiglie italiane. Il “terremoto Gelmini”, però, non sconvolgerà soltanto la scuola primaria e secondaria, ma anche le università. Secondo i progetti del ministro, infatti, tra qualche anno non ci dovranno essere più università pubbliche ma soltanto quelle finanziate dai privati. Questo provvedimento, ideato ancora una volta per ridurre i costi dell’istruzione, nasconde la brutale intenzione di privatizzare completamente l’insegnamento universitario, rendendolo disponibile soltanto ad una stretta cerchia di persone. Ciò che si evince dalla riforma Gelmini/Tremonti è la totale incapacità di gestire il rapporto tra risanamento dei conti pubblici e sviluppo dell’istruzione, tutto risolto a favore del primo e a discapito del secondo. Non si può più assistere ad un abbassamento del livello culturale e ad una crescente disoccupazione in seno alla scuola italiana, soltanto per far rientrare l’Italia nella spesa media dei paesi dell’Unione Europea. Tagliare i fondi alla scuola pubblica è come rinunciare al progresso culturale dei propri figli. (Nella foto la Gelmini che ride)(e di gusto)
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Gente che obbedisce senza pensare |
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Partitica
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Scritto da staff_disinistra
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Mercoledì 10 Settembre 2008 13:58 |
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Dopo sessantacinque anni dall’armistizio che sancì la fine della guerra e della dittatura fascista c’è ancora qualcuno che sputa nel piatto dove mangia. Già, perché commemorare i caduti della Repubblica Sociale italiana nello stesso giorno in cui si ricordano i partigiani, morti per ridare al nostro popolo la libertà, è un gesto tanto irriverente quanto ignorante. Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, non ha mai nascosto i suoi sentimenti fascisti, né tantomeno li cela in una giornata di festa e di commemorazione nazionale, che, in quanto tale, dovrebbe ribadire le radici storiche che hanno portato l’Italia a diventare uno Stato democratico. Ma lui no. Il ministro della repubblica italiana ribadisce il suo omaggio ai camerati che si sono riuniti a Salò per continuare una guerra inutile e per combattere contro chi invece cercava la libertà, politica e sociale. Rendere omaggio ai soldati fascisti in una giornata di festa nazionale, da parte di un ministro della repubblica, vuol dire annientare il ricordo, lo sforzo, le lotte e le vittime che si sono battute per far diventare l’Italia ciò che ora è. Rendere omaggio ai militari del RSI vuol dire rendere omaggiare ciò che li spingeva a fare quello che hanno fatto, vuol dire omaggiare il fascismo. E in Italia ciò si chiama “Apologia di reato”. Non mi stupisco che per ora la risposta a queste dichiarazioni si avvenuta soltanto nei mass media, perché fino a quando in Italia si continuerà a fare politica attraverso la televisione o la radio, personaggi come La Russa, Fini, Fiore e tanti altri continueranno omaggiare il fascismo, senza che vengano presi seri provvedimenti politici a riguardo. Fino a quando la politica consisterà in una serie di affermazioni poi smentite in televisione, soltanto per dare una parvenza di libertà d’espressione e di democrazia politica, la sottocultura politica italiana non si allontanerà mai dalle becere condizioni in cui versa. A sessantacinque anni dalla fine “legale” del fascismo bisogna ricordare il grande esempio che i nostri progenitori (politici) partigiani ci hanno dato. Non servono le parole, gli slogan e le risse per far finire una dittatura, ma serve essere consapevoli della situazione politica nella quale ci si trova per creare un forte radicamento locale e sociale, in modo tale da poter agire direttamente, senza intermediari, al fine di raggiungere i nostri obiettivi. Per questo il nostro consiglio è quello di lasciar stare la televisione, la radio, internet e gli altri mezzi con i quali la realtà viene più o meno distorta secondo le esigenze di chi la controlla. Torniamo a fare politica nelle piazze, nelle strade, faccia a faccia con le altre persone. Non lasciamo che degli ignoranti ci strappino il nostro passato, la nostra cultura, le nostre radici per farci diventare ciò che non eravamo, non siamo e non diventeremo mai: gente che obbedisce senza PENSARE! |
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Dal Territorio
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Scritto da staff_disinistra
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Giovedì 07 Agosto 2008 13:24 |
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Come ogni anno, per far fronte al consueto rincaro dei libri scolastici, torna il MERCATO DEL LIBRO USATO!! Il Movimento “di Sinistra” ti aspetta dal 18 Agosto a Potenza in Via Messina 1!! Potrai vendere e comprare libri di Medie e Superiori! Dal 18 Agosto al 27 Settembre – RACCOLTA E VENDITA LIBRI Dal 29 Settembre al 4 Ottobre – CHIUSURA PER INVENTARIO E PREPARAZIONE COMPENSI Dal 6 Ottobre all’11 Ottobre – RITIRO COMPENSI Orari del Mercato: LUN-SAB MATTINA : dalle ore 9.30 alle ore 12 LUN-SAB POMERIGGIO: dalle ore 17.00 alle ore 19.30 PS: se vuoi dare una mano contattaci a
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Dal Territorio
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Scritto da staff_disinistra
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Giovedì 07 Agosto 2008 11:53 |
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CONTRO OGNI RONDA E OGNI CONTROLLO!!POTENZA REAGISCE!! LUNEDI 8 SETTEMBRE 2008 DALLE ORE 18.00, A LARGO PIGNATARI, “GIORNATA ANTIFASCISTA” Un’occasione per celebrare una data storica e per cancellare ogni tentativo di ripristino di quella aberrante ideologia oramai giudicata dalla storia. Programma della Giornata: ORE 18.00 : INTRODUZIONE SULLE TEMATICHE DELLA SERATA ORE 18.30 : PROIEZIONE DEL DOCU-FILM “NAZIROCK” ORE 20.00 : EVENTUALI INTERVENTI SULL’ARGOMENTO ORE 21.00 : ESIBIZIONE LIVE DI GRUPPI MUSICALI EMERGENTI Saranno inoltre presenti stand del Movimento “di Sinistra”, stand del “Mercato Equo e Solidale”, artisti di strada e writers. SE VUOI PARTECIPARE CONTATTACI a
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TI ASPETTIAMO!! |
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Dal Territorio
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Scritto da staff_disinistra
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Domenica 20 Luglio 2008 13:40 |
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Ciao Rocco.. Il nostro commosso e sentito saluto va a te Compagno dal cuore gentile e dal sorriso contagioso |
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Iniziative
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Scritto da staff_disinistra
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Venerdì 18 Luglio 2008 08:48 |
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Sabato 19 Luglio a Potenza in Piazza Mario Pagano, dalle ore 18.00 alle ore 21.00: “GAZEBO “DI SINISTRA” I Compagni e le Compagne della sezione di Potenza vi invitano a partecipare all’iniziativa. Tema che verrà sviluppato sarà quello del degrado culturale e ambientale della città di Potenza, un annoso problema la cui soluzione non è possibile ritrovarla semplicisticamente ( e pericolosamente ) nelle “gettonatissime” ronde. Un problema culturale e sociale non può essere risolto con la repressione. Confrontiamoci..
PS: a breve pubblicheremo tutti i volantini distribuiti il 19. |
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Semplicemente "di Sinistra" |
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Generale
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Scritto da staff_disinistra
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Mercoledì 16 Luglio 2008 13:23 |
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Più di cento anni di storia non sono bastati a proteggere e salvaguardare quegli universali valori di Libertà, Uguaglianza e Giustizia sociale che hanno caratterizzato e segnato significativamente il nostro Paese e la nostra Società. Non sono bastate neppure quelle proteste, quelle lotte, quelle denunce e quelle dure battaglie che hanno ridato dignità e speranza a milioni di persone da secoli sfruttate e vessate. Non sono bastati neppure i radicali rivoluzionamenti sociali e culturali che hanno distinto un’epoca: TUTTI stiamo raccogliendo le macerie di un Paese costruito con passione e con forza da quegli uomini e da quelle donne che dal 1946, nonostante i numerosi attacchi dei poteri democristiani e delle logiche capitaliste e padronali, hanno difeso e preservato da miseria e povertà le classi più sfruttate ed emarginate. TUTTI stiamo assistendo alla fine dell’epoca del CONTENUTO per assistere al nuovo corso della politica ( partitica ) italiana: l’epoca della FORMA. Non più ideali e orizzonti ma solo apparenza e profitti sembrano essere oramai le uniche parole chiave della neo società italiana, sempre più annichilita e narcotizzata dai fatui beni di consumo e dal vigente regime mass mediatico, sempre più indifesa e accomodante nei confronti della classe politica attuale ( oasi del privilegio e dell’inganno, irraggiungibile al povero cittadino ). TUTTI oramai abbiamo perso la giusta bussola della Verità in questo fantomatico mondo orwelliano creato su misura di ignorante. TUTTI brancoliamo nel buio più totale, in attesa di qualcuno che ci faccia scendere da questa giostra fatta di menzogne e di aberrazioni. E’ in questo contesto che nasce la nostra Associazione politica e culturale, un’Associazione Nazionale che ha posto come punto cardine della propria linea d’azione il rilancio della cultura al Dialogo e al Confronto e l’incentivazione della Partecipazione e dell’Impegno politico. Per noi POLITICA è CULTURA: BASTA all’anti etica, BASTA alla superficialità, BASTA alla brutta partitica italiana, BASTA alle scelte miopi e sorde, BASTA alle scelte politiche influenzate dalle consorterie e dalle conventicole, BASTA al binomio politica-mafia. Favorire un impegno sociale e civile della cittadinanza significa realizzare quella unità ideale fra Stato e Società civile che ricostituisce la condizione necessaria per qualsiasi cambiamento radicale: LA SOCIETA’ CIVILE ORGANIZZATA. “Organizzatevi, agitatevi, studiate perché abbiamo bisogno di tutte le vostre energie per cambiare le cose” A. Gramsci |
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